Anche le piante sono stressate, per troppo caldo o freddo, per eccesso o carenza di acqua, per la variazione della quantità di sale nel suolo o nelle acque.

Tutto questa porta alla produzione di molecole organiche da parte delle specie vegetali come reazione alla situazione non ottimale.

Nella camomilla (Matricaria chamomilla L.) l’eccesso di sale può influenzare positivamente la resa in principi attivi. camomilla fiori

In provincia di Foggia (areale con la presenza di molti suoli in cui la salinità è elevata) è stata condotta un’attività sperimentale sulla camomilla, per valutare l’effetto dell’acqua salmastra a differenti livelli di conducibilità elettrica sull’accrescimento, sulla resa in olio essenziale e sul contenuto in alcuni principi attivi.

L’attività sperimentale è stata condotta in agro di Manfredonia (FG) e sono stati messi a confronto due diversi livelli di conducibilità elettrica dell’acqua irrigua (S1 = 4.0 dSm-1 e S2 = 8.0 dSm-1), in aggiunta a un testimone (T = 0.8 dSm-1), irrigato con acqua di fonte.

La tesi irrigata con acqua a più elevata conducibilità elettrica (8 dS m-1), quindi quella più soggetta a stress salino, ha fatto registrare migliori risultati in termini di:

  • parametri di accrescimento,
  • resa in olio 
  • contenuto in alcuni principi attivi (alfabisabololo, betabisabololo e camazulene).

 

 

Per saperne di più:

  • Frabboni L., Libutti A, Tomaiuolo A., Disciglio G., Cristella F., Tarantino E. (2010) Effetto della salinità su Matricaria Chamomilla L. Atti convegno XXXIX SIA (Società Italiana Agronomia) 20-22 settembre Roma (209-210)
  • Mann C., Staba E.J., 1986. The chemistry, pharmacology and commercial formulations of chamomile. In: Craker L.E.,
  • Selmar D., 2008. Potential of salt and drought stress to increase pharmaceutical significant secondary compounds in plants. Agriculture and Forestry Research, 1/2 (58), 139-144.

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