C’era una volta un piccolo frutto rosso fulgente come una ciliegia e ovale come un peperoncino

Quanti ne hanno sentito parlare? Probabilmente in molti, sono le Bacche di Goji.

Nel mondo occidentale, complice anche la pubblicità, riscuotono sempre più successo per essere frutti miracolosi. Soprannominate “il frutto di lunga vita” vegetano spontaneamente nelle valli dell’Himalaya, della Mongolia, del Tibet e della Cina da circa 2500 anni. Le bacche di Goji nascono da un arbusto appartenente alla famiglia delle Solanaceae in cui si annoverano sei specie, ma le più antiche sono Lycium barbarum e Lycium chinense.

bacche gojiDolci al palato con un particolare retrogusto dolce-amaro. Non devono essere:

  • né troppo morbide, sintomo di una cattiva conservazione del prodotto, tipico di un imballaggio in plastica ove l’umidità creatasi sviluppa muffe e batteri
  • né troppo secche e dure indice di bacche stantie che, oltre ad essere poco gradevoli, hanno perso le proprietà nutrizionali.

Le bacche di Goji contengono:

  • Polisaccaridi: aumentano il livello energetico dell’organismo, migliorano la resistenza alla fatica, l’umore, la memoria, la qualità del sonno e il benessere psicofisico. L. barbarum contiene polisaccaridi unici poiché non presenti in nessun’altra pianta, noti come LBP1, LBP2, LBP3 e LBP4.
  • Carotenoidi:conferiscono a frutta e verdura la tipica colorazione rossa, arancione e gialla; fungono da antiossidanti contro i radicali liberi e Luteina, Zeaxantina e β-carotene migliorano la qualità di vista e pelle.
  • Vitamine: sostanze non sintetizzate dall’organismo umano, di conseguenza devono essere assunte con la dieta. La vitamina C, un antiossidante che rafforza il sistema immunitario ed agisce da anti-irritante ed anti-infiammatorio. La vitamina B, essenziale per il funzionamento del sistema nervoso e del tono muscolare dell’area gastrointestinale.
  • Flavonoidi: rappresentano gli spazzini dei radicali liberi, i maggiori responsabili dell’invecchiamento e della morte cellulare. Utili per il corretto funzionamento del fegato, del sistema immunitario, migliorano l’elasticità dei vasi sanguigni e l’ossigenazione dei tessuti. Ricerche scientifiche dimostrano che una dieta ricca di flavonoidi potenzia l’azione degli antiossidanti del sangue prevenendo così malattie cardiovascolari, neurodegenerative, allergie, diabete e osteoporosi.
  • Sali minerali:
  • ricche in Potassio, controllore del ritmo cardiaco, del sistema nervoso e della concentrazione di glucosio nel sangue;
  • Zinco, la cui carenza condiziona la crescita corporea e l’aumento in peso;
  • Germanio, minerale traccia negli alimenti, riduce il potenziale elettrico di cellule tumorali e potenzia l’attività dei Linfociti Natural Killer nel funzionamento del sistema immunitario;
  • il Ferro sintetizza la mioglobina e l’emoglobina, una proteina globulare che trasporta ossigeno alle cellule. Mentre 100 gr di bacche contengono 9 mg di ferro, nella stessa quantità di spinaci e carne di vitello ne abbiamo rispettivamente 2,9 mg e 2,3 mg.
  • Calcio e Fosforo sono importanti per l’apparato scheletrico, denti e processi cardiovascolari e neuromuscolari.
  • Il Cromo, un oligoelemento essenziale per il metabolismo di carboidrati, proteine e grassi poiché favorisce la perdita del peso corporeo. Infatti, il cromo potenziando l’azione dell’insulina previene ipoglicemia e diabete causati rispettivamente da un eccesso di insulina e dalla sua insufficienza.
  • Altri elementi: le bacche contengono proteine, materiale per la costruzione di cellule ed aminoacidi, acido linoleico, un potente antiossidante che oltre a rafforzare il sistema immunitario stimola la riduzione della massa grassa ed infine, composti bio-attivi.
goji proprieta_antiossidanti

FONTI:

  1. Le bacche di Goji frutto della longevità (2014). Data di consultazione: 26/01/2017.
  2. Le proprietà delle bacche di Goji (n.d.).Data di consultazione: 26/01/2017.
  3. D. Donno, G.L. Beccaro, M.G. Mellano, A.K. Cerutti, G. Bounous (2015). Goji berry fruit (Lycium spp.): antioxidant compound fingerprint and bioactivity evaluation, Journal of  Functional Foods

 

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