Cosa sai del canto di un grillotalpa? Che suono produce una cavalletta? Ricordi ancora quello di anfibi e uccelli?

Clicca sulle foto:

 

Gryllotalpa_gryllotalpa

GRYLLOTALPA_gryllotalpa Photo: https://bit.ly/2YHYkib

Cavalletta Euchorthippus declivus -

CAVALLETTA Euchorthippus declivus – Photo: Cesare Brizio

Si chiamano Bioacustica ed Ecoacustica le scienze che studiano i suoni prodotti dagli animali.

Discipline di frontiera, fra i temi centrali di Entomodena.

Cesare Brizio, collezionatore di suoni, ci guida alla loro scoperta.

È geologo nonché appassionato di natura. Ha registrato, e raccolto, i suoni di uccelli, insetti e anfibi. Un’incredibile raccolta di brani della natura.

Alle spalle 15 anni di macrofotografia: insetti e ragni delle province di Modena, Bologna e Ferrara.

E dalla fotografia è passato alla registrazione.

picchio verde

PICCHIO VERDE. Photo: https://bit.ly/2TONNy0

 

Dalle foto all’audio: registrare è meglio che fotografare?

 

  • Udiamo i suoni tutto intorno a noi.
  • L’approccio visivo consente invece di vedere solo di fronte a noi. Se non ci sono ostacoli!

 

Qual è il fascino del canto di un grillotalpa o di un grillo?

Difficile rapportarsi intellettualmente a 1 grillo. Dedicargli la stessa attenzione che diamo a un interlocutore umano.

Eppure porsi in ascolto di un vivente è molto importante:  è uno dei messaggi che vorremmo lanciare a Entomodena.

La coscienza ecologica, ambientalista procede da una capacità di ascolto che abbiamo perduto.

 

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GRILETTO CANTERINO-Oecanthus_dulcisonans. Canta dai cespugli e dalle siepi  incrociando le ali (elitre). Photo: Cesare Brizio. Registrato a San Pietro in Casale (Bo)

Una caccia ai suoni tutta concentrate sulla biodiversità di casa nostra. Perché?

 Per scoprire cosa abbiamo sotto il nostro naso. Sono un sostenitore della biodiversità:

  • non tanto quella delle grandi aree tropicali, della giungla dove la biodiversità è più concentrata
  • semmai la biodiversità dei nostri luoghi rispetto alla quale ci sentiamo spesso deresponsabilizzati come se fosse già degradata. Anche da noi la biodiversità non è disprezzabile.

 

 

Grillo Oecanthus_pellucens

GRILLO Oecanthus_pellucens-Photo: Cesare Brizio. Registrato a San Pietro in Casale (Bo)

Che segnali si trasmettono gli animali?  

Messaggi molto semplici.

Non hanno bisogno del linguaggio nel senso umano del termine:

  • non di lamentarsi,
  • nè di descrivere le proprie emozioni,
  • o di nutrirsi di quelle degli altri…

Rispondono alle grandi esigenze della vita.

 

 E cosa si dicono? 

  • “Sono qui” per attirare la femmina
  • “Mi piaci” quando la femmina è in vista
  • “Vattene via” per cantare la rivalità tra maschi. Vale per insetti, uccelli e anfibi (anche le rane cantano…)

 

Rospo-smeraldino, Bufo_viridis

ROSPO SMERALDINO Bufo_viridis. Photo: Cesare Brizio . Nella sacca sotto la gola si accumula l’aria che fa vibrare per generare il trillo. È un richiamo sessuale.

 A cosa serve l’approccio scientifico?

Provo a spiegarlo.

Cosa succede connettendo

  • un dispositivo con gravi limiti strutturali,
  • capace di ricevere una limitata gamma di segnali,

a uno strumento

  • che serve a separarci dalla realtà,
  • fornendone una versione asservita a una serie di esigenze soggettive,
  • soprattutto di natura psicologica?

 

 

Di cosa stiamo parlando?

Lo sappiamo benissimo, stiamo parlando dell’orecchio e del cervello umano: forniscono una rappresentazione soggettiva, irripetibile, limitata e inaffidabile del mondo.

Ad esempio, le emissioni sonore potrebbero venir catalogate in modo antropocentrico, come

  • udibili
  • e “inudibili” (dall’uomo, si intende…),

E la maggioranza degli studi potrebbe riguardare fenomeni mutilati. La storia lo ha dimostrato…

Invece, per produrre risultati scientifici accettabili, è indispensabile una rappresentazione oggettiva dei fenomeni.

Cicalone Brachytrupes_megacephalus

Cicalone Brachytrupes_megacephalus – Photo: Cesare Brizio Canta all’imbrunire per circa un’ora. Rilevato a Capo Pecora, Fluminimaggiore (CI)

Bioacustica ed Ecoacustica per superare i nostri limiti

Per ottenerla, due delle più importanti discipline di frontiera della ricerca naturalistica, la Bioacustica e la Ecoacustica (Ecologia acustica) debbono innanzitutto sormontare

  • sia i nostri limiti e preconcetti percettivi,
  • sia la selettività e l’ineducazione della nostra attenzione.

E come si fa?

Per riuscirci, si raccolgono campioni acustici mettendo in gioco speciali protocolli e particolari tecnologie di registrazione, senza trascurare l’ “inudibile”.

La cosa più strana è che quanto di più soggettivo esiste, l’empatia, sopravvive a questo processo straniante.

Appuntamento a Entomodena

“Bioacustica, dallo stupore alla conservazione” è lo slogan di Entomodena. Perché?

Il titolo allude:

  • sia al rinnovarsi di un profondo coinvolgimento a ogni registrazione, a ogni finestra aperta sull’universo della comunicazione animale,
  • sia al crescente valore per la conservazione di ambiente e biodiversità delle discipline bioacustiche.

  Cosa troveremo a Entomodena?

Aneddoti, ascolto di suoni di insetti, uccelli, anfibi, casi di studio e presentazioni tecniche. Si svolgerà un workshop didattico a ingresso libero:

  • diretto a semplici curiosi, a principianti ma anche a esperti
  • ospitato alla Polisportiva Saliceta San Giuliano
  • il 13 Aprile 2019 tra le 9.30 e le 16.30.

Vi aspettiamo numerosi.

Tutti i dettagli su www.entomodena.com.

Rondone Apus_apus

Rondone Apus_apus Photo: https://bit.ly/2FSeNsW

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