Via libera anche nel Lazio alla cannabis utilizzata per scopi terapeutici erogata dal Servizio sanitario nazionale

Cannabis terapeutica gratuita anche nel Lazio. Lo prevede il decreto  del Presidente della regione Lazio, Nicola Zingaretti, avente per oggetto le «modalità di erogazione dei farmaci e dei preparati galenici a base di cannabinoidi per finalità terapeutiche».

Si riduce così la lista delle regioni che ancora non si sono adeguate alla normativa nazionale.

Ma rimane in vigore il trattamento diverso che la sanità pubblica riserva ai pazienti bisognosi di cure a base di cannabis terapeutica a seconda delle regioni ove risiedono.

Per tre categorie di pazienti. Gli altri pagano

Nel Lazio l’uso dei medicinali a base di cannabis a carico del Servizio sanitario nazionale sarà riservato a tre categorie di pazienti e cioè:

  • per il dolore cronico legato a spasticità «di grado moderato severo, in pazienti affetti da sclerosi multipla, non adeguatamente controllato con terapie convenzionali», con la prescrizione del neurologo;
  • per lenire il dolore per lesione del midollo spinale «non adeguatamente controllato con le migliori terapie analgesiche farmacologiche a base di oppioidi» o nei casi in cui ci sia intolleranza a quelle terapie, anche in questo caso serve la prescrizione del neurologo.
  • per ridurre il dolore del paziente oncologico, sempre in caso di inefficacia o intolleranza di altri farmaci, «su prescrizione degli specialisti di cure palliative».

La somministrazione: tre casi

Per questi tre casi, il decreto indica una forma molto dettagliata di somministrazione:

  • nel primo e secondo caso (sclerosi multipla e lesione del midollo spinale), l’erogazione dei preparati a base di cannabinoidi deve avvenire nelle farmacie ospedaliere del centro di riferimento che ha in carico l’assistito, anche dopo le dimissioni del paziente;
  • nel terzo caso (pazienti oncologici) la somministrazione avverrà con somministrazione diretta nella farmacia ospedaliera.

Chi prescrive, chi prepara

  • Con ricetta medica non ripetibile
  • Sarà il farmacista a preparare il prodotto
  • Sarà solo la FM2 prodotta nello stabilimento chimico-farmaceutico militare di Firenze.

 

Dove è legale la Cannabis terapeutica

  •  In tutte le regioni italiane a pagamento
  • Gratuitamente in Toscana, Emilia-Romagna, Veneto, Liguria, Puglia, Campania e ora Lazio

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