I bambini che navigano su internet vengono bersagliati  da numerosi messaggi pubblicitari sui cibi spazzatura in maniera sempre più coinvolgente.

L’Oms (Organizzazione mondiale della Sanità) lancia l’allarme preoccupata per la salute dei bambini e degli adolescenti, per i crescenti casi di obesità e di altre patologie, anche gravi, come il diabete e le malattie cardiovascolari e alcune forme di cancro.

Il rapporto pubblicato dall’Oms :

  • evidenzia la necessità di regolamentare più accuratamente il settore del marketing digitale.
  • invita i Governi nazionali ad intervenire rapidamente per regolamentare questo di tipo di pubblicità decisiva per accrescere il volume della commercializzazione del cibo spazzatura.
  • sottolinea che i bambini hanno il diritto alla protezione della loro privacy e della loro salute e a non essere economicamente sfruttati.

L’Oms sottolinea che:

  • i minori sono bombardati, spesso all’insaputa dei genitori, da spot che li invitano a consumare alimenti ricchi di grassi, sale e zucchero.
  • Questi messaggi sono veicolati da diversi strumenti: applicazioni per cellulari, siti web, banner, social media, video blog e i cosiddetti “advergame”, giochi interattivi diretti a promuovere l’acquisto di determinati prodotti.
  • Dal momento che i bambini sono più vulnerabili degli adulti e potrebbero essere indotti a mangiare cibi non sani, che a lungo andare potrebbero farli diventare obesi.
  • La tecnologia aumenta il livello di penetrazione di questa pubblicità in quanto con la geolocalizzazione tramite GPS dei dispositivi mobili i bambini possono essere invitati nei negozi della loro zona per provare per esempio dei prodotti o dove è possibile giocare a Pokemon GO come da McDonald in Giappone.

 

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