Leggende metropolitane nascono e si propagano come le catene di S. Antonio, soprattutto in rete, sulle proprietà nutritive e nutraceutiche degli  alimenti

  • Parte quindi la corsa per il consumo di ananas in frutto o in succo perché ha proprietà dimagranti,
  • si evita il bar che non offre le bustine di zucchero di canna che dovrebbero contenere meno zucchero di quelle contenetti zucchero di barbabietola,
  • le banane vanno a ruba non appena si ribadisce che sono ricchissime di potassio di cui il nostro organismo ha grande bisogno,
  • la spinta a non consumare carne, latte e latticini si fa sempre più pressante perché senza questi alimenti si vivrebbe certamente meglio.

Tutte queste false notizie sono state raccolte e presentate dalla Coldiretti in occasione della campagna #stopfakeatavola promossa dalla Coldiretti e dall’Osservatorio sulla criminalità nell’agricoltura e sul sistema agroalimentare nell’ambito del corso di formazione, organizzato in collaborazione con la Scuola Superiore della Magistratura.

Ciascuna di queste fake news è stata poi puntualmente smontata con tanto di documentazione scientifica. Vediamole.

ANANAS, buono il gambo…

Le presunte proprietà brucia grassi dell’ananas sarebbero dovute alla bromelina contenuta però nel gambo dell’ananas, che nessuno mangia, che comunque favorirebbe la digestione delle proteine e non la neutralizzazione delle calorie e dei grassi.

BANANE al nono posto per contenuto in potassio 

Le banane a differenza di quanto sostenuto sono solo al nono posto tra i prodotti ortofrutticoli ricchi di potassio che al vertice della graduatoria vede gli spinaci crudi, seguiti dalla rucola e dai cavolini crudi ma anche dai kiwi che hanno la leadership tra la frutta fresca.

ZUCCHERO di canna uguale a zucchero bianco

Sono in molti a credere sul web che lo zucchero di canna sia più salutare di quello bianco e contenga meno calorie, tanto da essere più indicato per chi è a dieta mentre in realtà lo zucchero di canna ha le stesse caratteristiche nutrizionali e caloriche di quello bianco raffinato.

LATTE, una vecchia e inattendibile indagine cinese

Soprattutto in rete si sostiene che il latte sia dannoso perché è un alimento destinato all’accrescimento di cui solo l’uomo, tra gli animali, si ciba per tutta la vita.

In realtà il latte di mucca, capra o pecora rientra da migliaia di anni nella dieta umana, al punto che il genoma si è modificato per consentire anche in età adulta la produzione dell’enzima deputato a scindere il lattosio, lo zucchero del latte. Il filone di pensiero che ritiene opportuno bandire i latticini dall’alimentazione poggia sul China Study, un’indagine epidemiologica svolta a partire dal 1983 in Cina, i cui risultati sono stati ritenuti inattendibili dalla comunità scientifica e da Airc, l’Associazione italiana per la ricerca sul cancro.

KAMUT non è un antico cereale, ma un marchio commerciale

Il Kamut spesso esaltato come antica varietà di cereali con proprietà esclusive non è altro che un marchio commerciale privato, registrato negli Usa, con cui viene venduto il grano della varietà Khorasan (Triticum turgidum spp. turanicum) coltivato in Stati Uniti e Canada.

La varietà Khorasan è coltivata anche in Italia ed ha caratteristiche che possiamo trovare anche nel farro o in varietà di grano duro italiane come Senatore Cappelli.

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