La Ue chiede norme più severe per gli imballaggi alimentari che possono essere pericolosi per la salute

Quando acquistiamo frutta, verdura, carne, formaggi confezionati ci assicuriamo solo che la confezione alimentare sia integra per essere certi che l’alimento contenuto non abbia subito contaminazioni esterne.

In realtà i pericoli di contaminazione possono venire proprio dalla confezione e in particolare dal materiale di cui è composto l’imballaggio.

Sono ben 17  le sostanze che possono essere usate per le confezioni alimentari, ma solo quattro sono state testate in laboratorio a livello comunitario e garantiscono la sicurezza alimentare dei consumatori.

  • materie plastiche e ceramiche sono stati completamente testati per la sicurezza e la salute pubblica.
  • vernici, smalti, inchiostri e adesivi non sono coperti dalle norme Ue e devono ancora essere sottoposti a test.

Ne consegue che ogni Stato membro ha adottato misure diverse: alcuni paesi hanno standard elevati, altri standard bassi.

Il Parlamento europeo si è fatto portavoce di questa situazione e ha votato a larghissima maggioranza una risoluzione con la quale ha chiesto norme di sicurezza a livello Ue più severe per i materiali a contatto con gli alimenti, come quelli utilizzati negli imballaggi, gli utensili da cucina e le stoviglie.

I parlamentari hanno sottolineato che  vari studi rilevano che le confezioni alimentari stanno causando problemi di salute, per cui l’Ue dovrebbe   rivedere la legislazione vigente.

 

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