Potere del cibo. Una dieta sana riduce depressione, ansia, attacchi di panico. Viceversa una dieta malsana

Depressione e dieta.  La correlazione fra diete squlibrate e  depressione è stata sinora solo un’ipotesi, un’osservazione. Ora arriva una prova scientifica condotta direttamente su persone affette da depressione (da moderata a grave).

Il test a base di dieta mediterranea modificata

The SMILE’S trial è stato pubblicato su BMC Medicine 

  • 67 persone, uomini e donne
  • metà di loro ha proseguito con la solita dieta abbinata a terapie di gruppo o psicoterapia;
  • l’altra metà è stata sottoposta a una dieta Mediterranea modificata (MediMod);
  • Dopo 3 mesi i sintomi depressivi erano nettamente migliorati nel gruppo MediMod

Cosa prevede MediMod? Niente di nuovo: piatti cibo vari

  •  scoraggia  i carboidrati raffinati (zucchero, farina, cereali), fritti e carne trasformata, cibi da fast food
  • stimola il consumo di cereali integrali, frutta e verdura, latticini magri e non zuccherati, frutta secca non salata, carne rossa magra, pollo, pesce, uova e olio d’oliva.
  • prevede al massimo due bevande dolcificate alla settimana e due bevande alcoliche al giorno, meglio se vino rosso

Perché funziona?

Secondo Giorgia Ede, psichiatra statunitense, perchè:

–    prevede pochi (molto pochi) carboidrati raffinati (zucchero, farina, cereali raffinati ecc) che sono un pericolo nascosto per glicemia, insulina, ormoni e neurotrasmettitori (dopamina e serotonina). Destabilizzano infatti l’umore e aumentano il rischio di resistenza all’insulina che causa danni al cervello.

–     include molti grassi naturali e colesterolo di cui il cervello ha bisogno per funzionare correttamente. È il caso degli omega-3 pesci

–   suggerisce una quota contenuta di oli estratti  da semi come il cotone, il cartamo e il mais. Oli estratti per via industriale  con un elevato contenuto di acidi grassi omega-6, che favoriscono uno stato di infiammazione del cervello e lo allontana dalla guarigione

–   proteine di origine animale: sono ricche di elementi nutritivi decisivi per il buon funzionamento del cervello come ferro, zinco e vitamina B12.

Carne, frutti di mare e pollame sono privi di fattori anti-nutrizionali che interferiscono con l’assorbimento di proteine e minerali.

Post a comment