Le etichette senza zucchero, grassi, lattosio e tanti altri elementi attirano i consumatori. Ma quel che conta è il profilo nutrizionale di un alimento

Etichette “no zucchero”, “no grassi” o comunque a basso contenuto di qualcosa potrebbero risultare ingannevoli. Alimenti e ingredienti “low” potrebbero infatti avere un profilo nutrizionale peggiore rispetto ai prodotti tradizionali.

Lo sostiene un nuovo studio statunitense condotto da ricercatori dell’University of North Carolina e pubblicato sul Journal of the Academy of Nutrition and Dietetics.

Si conclude con un invito ai consumatori

  • a leggere per intero tutte le indicazioni nutrizionali
  • a non fermarsi alla più evidente indicazione sulla mancanza di un elemento come il grasso, il sodio o il ridotto potere calorico.

I ricercatori  hanno esaminato i comportamenti di alcune migliaia di consumatori rispetto a prodotti con etichette no zucchero, no grassi o la mancanza di altri elementi, nell’arco di quattro anni.

In particolare i ricercatori hanno riscontrato che:

  • In molti casi, gli alimenti erano a basso contenuto di zucchero, di grassi o di sale e avevano un profilo nutrizionale peggiore rispetto a quelli che non dichiaravano tali mancanze.
  • le famiglie a più alto reddito e istruite tendevano ad acquistare prodotti con questo tipo di claim.
  • il 13% dei cibi esaminati e il 35% delle bevande acquistate includevano prodotti che affermavano di possedere un basso contenuto di qualcosa.
  • gli acquisti di prodotti con pochi grassi erano i più comuni, seguiti da quelli con poche calorie, pochi zuccheri e poco sodio.
  • in media, i cibi confezionati con un basso livello di nutrienti avevano il 32% in meno di calorie, l’11% in meno di zuccheri e circa la metà di grassi e sodio rispetto a quelli che non pubblicizzavano niente di simile sulle confezioni.

Insomma le indicazioni salutistiche non assicurano ai consumatori  prodotti migliori di altri, anzi forse peggiori sotto il profilo nutrizionale generale.

E d’altra parte garantiscono ai produttori di alimenti un aumento delle vendite e dei profitti!

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