I fiori sono potenti antiossidanti. Il loro colore non parla solo dei nostri sentimenti, ma è legato a notevoli capacità antiossidanti. In molti casi, superiori a quelle degli alimenti più noti.

Ricercatori dell’Università di Pisa hanno condotto una serie di esperimenti per valutare sia l’attività antiossidante sia il contenuto di antociani in 12 specie comunemente utilizzate solo come piante ornamentali. (http://bit.ly/2adswbB)

Rosso-blu vuol dire antociani

Il potere antiossidante dei fiori commestibili è risultato molto elevato rispetto alla verdura e/o alla frutta comuni. Fatta eccezione per i bassi valori di Borago officinalis (solo 0,5 mmol FeSO4 per 100 g di peso fresco), il potere antiossidante nei fiori commestibili variava da 3.6 per Calendula officinalis al 70,4 per Tagetes erecta. Parte di questa elevata attività antiossidante è spesso dovuta all’elevato contenuto di antociani almeno nel caso dei fiori più pigmentati (rosso o blu).

Per esempio nelle varietà rosse di Viola wittrockiana, Dianthus barbatus, Pelargonium peltatum l’alto contenuto di antociani (12.4, 13.3, 12.5 mg, rispettivamente) è stato associato a un’elevata attività antiossidante. Infatti le migliori prestazioni nutraceutiche (antiossidante / o valori e antociani) sono state rilevate nei fiori più pigmentati.

I diversi profili della gradevolezza

Un panel test è stata effettuato anche per valutare il diverso grado di palatabilità (gradevolezza al gusto) del fiore. Tale valutazione del gusto ha mostrato una elevata biodiversità di profili sensoriali che mostrano il più grande apprezzamento per Trapaeolum majus, Ageratum houstonianum e Viola wittrockiana che si avvicinano al sapore del radicchio, delle carote e di altre gustose verdure.

Nuovi alimenti nutraceutici

Il crescente bisogno di nuovi alimenti nutraceutici ha suscitato l’interesse dei ricercatori per i fiori eduli o commestibili e ha messo in risalto che:

  • – i fiori commestibili offrono opportunità di innovazione alimentare a base di tradizione etnobotanica.
  • – L’attività antiossidante dei fiori è significativamente superiore a quella dei legumi comuni.
  • – Le varietà con fiori rossi e blu hanno il maggiore potere antiossidante grazie al contenuto di antociani più alto.
 (1) Ageratum houstonianum,(2) Antirrhinum majus,(3) Begonia semperflorens, (4) Borago officinalis, (5) Calendula officinalis, (6) Dianthus × barbatus, (7) Fuchsia hybrida, (8) Pelargonium peltatum, (9) Petunia × hybrida, (10) Tagetes erecta, (11) Tropaeolum majus, (12) Viola × wittrockiana.

 

(1) Ageratum houstonianum,(2) Antirrhinum majus,(3) Begonia semperflorens, (4) Borago officinalis, (5) Calendula officinalis, (6) Dianthus × barbatus, (7) Fuchsia hybrida, (8) Pelargonium peltatum, (9) Petunia × hybrida, (10) Tagetes erecta, (11) Tropaeolum majus, (12) Viola × wittrockiana.

 

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