Quello che propongo qui è il seguito del rilassamento guidato della lezione precedente.

uomo-che-studiaLa sequenza riguarda originariamente una preparazione mentale e corporea prima di uno spettacolo teatrale, ma lo schema può essere applicato alla preparazione di una prova di altro tipo (esame, colloquio di lavoro etc.), o si può fare semplicemente per il piacere di farlo.

Solita stanza. Tappetino. Abbigliamento comodo.

Una volta sdraiati supini (si può mettere un cuscino sotto al capo), chiudere gli occhi e concentrarsi sulla respirazione (naturale flusso di inspirazione ed espirazione)

  1. Portare l’attenzione sulla prova da affrontare. 
  2. Immaginare la prima parte (l’inizio della storia ) dello spettacolo.
  3. Seguire la trama cogliendone qua e là i passaggi che sentiamo più importanti.
  4. Arrivare al centro della trama e seguire col pensiero i passaggi fino alla fine dello spettacolo visualizzando a tratti i volti degli attori, le caratteristiche di un personaggio, poi un altro e infine raccogliere una visione di gruppo in un’unica immagine.
  5. Concentrarsi sulla fine dello spettacolo e immaginare il commiato dagli spettatori.
  6. Ritornare con l’attenzione sul respiro.
  7. Piano piano risvegliarsi, rimanere ancora sdraiati aprendo gli occhi. Tornare lentamente a sedere sul tappetino e poi rialzarsi.

Ora un altro tipo di rilassamento che invece può essere libero da impegni successiviponte

Possiamo ripercorrere col pensiero un viaggio che abbiamo fatto, oppure concentrarci su quello che abbiamo osservato durante una passeggiata o, perché no, rivedere mentalmente un quadro che ci piace.

Come regola comune a tutti i tipi di soggetti che decidiamo di visualizzare, rimane sempre l’invito a creare una sequenza abbastanza ordinata, e non lasciare semplicemente il pensiero vagare a ruota libera, cosa che facciamo sempre. Dove è possibile si cerca sempre di creare una sequenza temporale (inizio-centro-fine).

Nel caso del quadro cerchiamo un altro percorso che può essere spaziale: pittore

  • guardo il dipinto partendo dall’esterno e arrivo al centro.
  • Oppure parto dal paesaggio e arrivo ai personaggi (o i soggetti principali anche se sono oggetti ritratti) e li osservo uno alla volta per poi arrivare alla fine ad avere una visione d’insieme.
  • Per concludere mi allontano dal quadro come una telecamera. Fino a non vederlo quasi più.

Nota: scegliete sempre un solo soggetto per il vostro rilassamento e non mischiate più soggetti in un solo giorno.

Buona visione

 

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