Buongiorno signor cavolo, perché ha tanto insistito per fare questa intervista proprio alle 16.30?

Per sfatare un luogo comune.    cavolo verza

Mi scusi sa, ma non capisco il senso.

Questa è l’ora classica della merenda. I cavoli…

Che bravo! Non ci avrei mai pensato.

Lei, dicendo questo, dimostra che abbiamo sfatato anche un secondo luogo comune su di noi.

Un altro? Non me ne sono accorto. Quale?

Che noi non capiamo un cavolo. E a dire la verità, lei non si era accorto neanche del primo.

Nel testo dell’intervista a questa riga scriverò: “Risate”.

Rida pure fin che vuole. Purché questa non sia un’intervista del cavolo, ma a un cavolo.

Ma lei le spara a raffica. Se le era preparate prima?

Si figuri. Noi siamo una pianta biennale. Abbiamo tutto il tempo che vogliamo.

Biennale? Come quella di Venezia?

Ma che cavolo dice? Lei sta parlando con un cavolo cappuccio, mica con una pianta qualsiasi

Nell’antica Roma, per dirgliene una, venivamo impiegati sotto forma di infusi per ridurre gli effetti collaterali dell’alcool e combattere la malinconia.

cavoli cappuccioHo un dubbio di carattere tecnico: un campo di cavoli si chiama cavolata?

Ma allora ha davvero deciso di farmi incavolare! Se continua con queste domande per lei saranno cavoli amari, lo sa!?

Cavoli, che carattere! Mi racconti qualcosa d’altro di voi, salviamo capra e cavoli e così facciamo pace.

Preferisco una tregua: poi chi si è visto si è visto.

E si tenga pure la capra.

Per la sua preparazione tecnica, le segnalo che siamo ricchi di sostanze benefiche per l’organismo umano: fibre, antiossidanti, potassio.

Per non dire delle vitamine e delle proteine che conteniamo.

Tenga poi a mente, se ce la fa, che funzioniamo anche come antinfiammatorio per mal di gola, colite e gastrite.

Ce la posso fare, perché è proprio ciò di cui avrei bisogno adesso. Soffro di raucedine.

La conosco da poco, ma ho l’impressione che lei abbia un problema un po’ più importante della raucedine.

Comunque sia, le posso aggiungere che rafforziamo il sistema immunitario e contrastiamo il senso di stanchezza e affaticamento.

E non temiamo il freddo.

Beati voi, io invece mi sono già messo la maglia della salute.  Oltre a questo siete anche buoni da mangiare?

Certo! Meglio crudi però. In questo modo manteniamo meglio le nostre sostanze nutritive.

cavolo riccio insalataNon è che poi si scopre che fate ingrassare?

Cosa fa, ci riprova? Sempre per sua conoscenza, la informo che conteniamo

  • 25 calorie ogni 100 grammi.
  • zero grassi e zero colesterolo.

Come primo piatto, provi la ricetta cavoli, fagioli e patate. Gliela raccomando. In nome della nostra tregua.

Grazie mille, purtroppo io non so cucinare.

Mi scusi la franchezza, ma dei due quello che sembra nato sotto un cavolo è lei, mica io.

Capperi!

Appunto.

 

Post a comment