Buongiorno signor caco, sono qui per farle un’intervista. Che ne dice?

Le dico che sono ormai rassegnato.

Ma, come lei naturalmente non saprà, noi siamo una delle 12 piante sopravvissute all’esplosione atomica di Nagasaki del 1945. Per questa ragione ci chiamiamo anche “albero della pace.

Se abbiamo resistito a quell’inferno, dovremmo resistere anche a questa sua visita non richiesta e ancor meno gradita.

cachi frutti su albero

Una storia davvero incredibile! Quindi arrivate dall’estremo Oriente?

  • Le nostre origini si trovano nella Cina Orientale, in Giappone e in Corea.
  • La diffusione nel resto del mondo risale attorno al 1860, soprattutto a latitudini calde.

A proposito: perché lei non si fa un bel viaggio a Pechino con biglietto di sola andata?

 

No, grazie. L’Italia è il Paese che amo

Questa credo di averla già sentita qualche anno fa e non andò benissimo.

 

Non la butti in politica e ci descriva piuttosto le vostre proprietàcachi piatti

Intanto abbiamo un colore, arancione, che, a differenza del suo, ravviva il grigiore classico dell’autunno.

In un caco di 100 grammi di peso, come ad esempio sono io, vi sono:

  • 70 kcal
  • 13 g di zuccheri;

Siamo assai ricchi di vitamina C e per questa ragione rafforziamo le difese immunitarie, funzione molto utile in questa stagione di raffreddori e influenze.

 

Tutto qui?

No. Ma se anche fosse, come dice lei “tutto qui”, avremmo già così qualche ragione in più di esistere rispetto ad alcuni tipi che conosco io.

Posso comunque aggiungere che siamo un frutto energetico, consigliato ai bambini e adatto a chi fa sport.

La nostra dotazione di acqua, fibre e sali minerali

  • aiuta a regolare una digestione pigra
  • produce benefici effetti lassativi e diuretici.

Facciamo inoltre assai bene alla pelle e alla vista.

Contento, adesso?!

 

Abbastanza…

Lo sa che lei è davvero un bel macaco!

cachi frutti

Ma caco?

No: macaco, tutto attaccato. Riassume la mia opinione su di lei.

La informo anche che la nostra maturazione si determina dopo la raccolta, che di solito capita tra metà ottobre e primi di novembre.

Per la nostra conservazione, consiglio poi luoghi freschi ed asciutti, lontani da fonti di calore.

Il nostro consumo ideale è meglio che avvenga ad uno stadio di maturazione avanzato, quando cioè il nostro grado zuccherino è maggiore, la polpa è morbida e molto dolce.

 

Io quando mangio un caco mi sporco sempre

Chissà come mai la cosa non riesce a sorprendermi.

Bisogna usare il cucchiaio, dopo aver tolto la parte superiore.

 

Ah! La parte superiore non si mangia?

Lei è proprio un disastro nucleare.

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