Cosa sono i prodotti agroalimentari tradizionali? Prodotti tipici realizzati in tutte le regioni d’Italia secondo ricette tradizionali tramandate spesso con il passa parola. L’atlante appena pubblicato dal ministero delle Politiche agricole (Mipaaf) riporta un elenco di ben 4.965 prodotti. Non rispettano un disciplinare come Doc e Igp, ma la ricetta   conosciuta da famiglie e operatori locali.

Pasta e derivati – La categoria più ricca, con 1.511 prodotti iscritti, è quella delle paste fresche e prodotti della panetteria, biscotteria, pasticceria e della confetteria. Emilia e Lazio   si contendono la leadership rispettivamente con 166 e 165 prodotti iscritti.

Prodotti vegetali – I prodotti vegetali allo stato naturale o trasformati sono 1.394   di cui ben 210 provenienti dalla Campania e 191 dalla Toscana.

Carni fresche – La terza grande categoria è quella delle carni fresche. La loro preparazione  conta  786 prodotti di cui il Veneto con 104 prodotti.

11 categorie – L’atlante comprende 11 categorie di prodotti. Tra questi troviamo formaggi, condimenti, prodotti della gastronomia e preparazioni di pesci, molluschi e crostacei.

Campania, Toscana e Lazio in testa – Le tradizioni agroalimentari italiane sono in definitiva tradizioni regionali. Il retaggio di una civiltà e coltura contadina è particolarmente vivo in Campania, che conta 486 prodotti agroalimentari tipici seguita dalla Toscana con 460 e quindi dal Lazio con 396.

Sfogliando l’Atlante si potrà scoprire che non è andata perduta la memoria di un prodotto legato all’infanzia di ognuno di noi. Chi raggiunge il luogo di produzione può   riassaporare i sapori e le fantasie che si ritenevano ormai perdute. L’atlante e i piccoli operatori locali mantengono viva queste tradizioni.

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