Il profumo dei fiori è in pericolo. Documentato in una ricerca condotta dall’Università della Virginia e pubblicata da Atmospheric Environment

Lo studio, utilizzando un modello matematico, analizza le interferenze prodotte dall’aggressione chimica delle auto e delle ciminiere sul profumo dei fiori. Conclude che, nei luoghi più contaminati, viene distrutto fino al 90% dell’aroma dei fiori. Un danno evidente, con effetti potenzialmente devastanti, riguarda gli insetti, in particolare gli impollinatori che non riescono più a fare il lavoro di sempre.

rosaRispetto alla fine dell’Ottocento, la scia emanata dalle rose, dal glicine, dal biancospino, dalla lavanda si è drammaticamente accorciata.

Cento anni fa gli insetti la catturavano a chilometri di distanza, oggi il raggio d’azione dell’olfatto si è ridotto a 200-300 metri. In questo modo per api, farfalle e altri insetti la vita diventa sempre più dura, e le probabilità di mancare l’obiettivo mettendo in crisi il ciclo dell’impollinazione si moltiplicano. Tutto ciò ha un effetto diretto sul comportamento degli insetti.

apeLo studio ha accertato che negli Stati Uniti almeno due milioni e mezzo di api da miele sono misteriosamente scomparse, nell’ambito di quello che è stato chiamato Colony Collapse Disorder con migliaia e migliaia di alveari trovati improvvisamente vuoti. Gli scienziati non sono ancora riusciti a capire quale sia esattamente la causa, ma sono certi che gli effetti dell’inquinamento abbiano una correlazione diretta con questo comportamento anomalo delle api che ha portato come prima conseguenza ad un crollo nella produzione del miele.

inquinamentoNelle grandi metropoli l’effetto della radiazione solare sugli idrocarburi e sugli ossidi di azoto produce il cosiddetto ozono cattivo. L’ozono, assieme agli altri inquinanti, entra in relazione con le molecole degli odori floreali intercettandole e modificandole, cioè rendendole irriconoscibili.

Una nuova forma di inquinamento che è in relazione con la moltiplicazione dei problemi che affliggono le campagne, dalla moria delle api all’estinzione di alcuni alberi in certe zone.

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