I resoconti storici e scientifici di forti terremoti evidenziano effetti naturali collaterali indotti dal sisma.

Queste manifestazioni si possono schematizzare in effetti:terremoto-paesaggio

  • sul terreno
  • sull’atmosfera
  • sulle acque.

Tali fenomeni determinano variazioni alle caratteristiche fisiche e chimiche delle rocce della crosta terrestre, sia in prossimità dell’area epicentrale sia in qualche caso anche a notevole distanza. In particolare, dopo eventi sismici di magnitudo elevata sono state spesso osservate modifiche:

  • del campo di fratturazione superficiale
  • del contenuto di fluidi o di gas (acqua, CO2, elio, ecc.).

Per i terremoti dell’Emilia del 2012 si sono osservate molte variazioni dovute alla mobilitazione di fluidi nelle falde superficiali.

E noi ci siamo chiesti: tutto questo ha conseguenze sull’accumulo di oli essenziali nelle piante?

L’ipotesi è che gli effetti collaterali dei terremoti possano modificare la relazione pianta-ambiente, causando uno stress alle specie officinali che quindi  incide sulla variazione della produzione degli oli essenziali.

camomillaSi sono elaborati dati relativi alla resa di oli essenziali, prima e dopo eventi sismici con magnitudo (Richter) superiore a 2.5, di alcune piante officinali (Salvia officinalis L., Matricaria chamomilla L., Origanum vulgare L, Rosmarinus officinalis L., Satureja montana L.) coltivate in agro di Foggia e di Bologna.

Più precisamente sono stati considerati i dati relativi alla resa in oli essenziali (ml/kg):

  • 3 giorni prima
  • 3 dopo l’evento sismico
  • 15 giorni l’evento sismico.

Le informazioni sui terremoti sono quelle del bollettino dell’INGV che riporta i parametri ipocentrali di tutti i terremoti localizzati dalla rete sismica nazionale.

Dall’analisi dei dati è emerso che:

  • tutti i terremoti di una certa intensità (maggiori di M3) sono associati a un picco significativo di produzione di oli essenziali dopo 3 giorni dall’evento
  • dopo 15 giorni tale produzione torna alla normalità.

 

Per saperne di più:

 

  • Anzidei, M., Maramai, A., Montone P. (editors) 2012 The Emilia (northern Italy) seismic sequence of May-June, 2012: preliminary data and results, Vol. 55, No. 4
  • Goodacre G.G. 2003 Metabolic Profiling: Kluwer Academic Publishers, London
  • Frabboni L. Amato A. 2013 Variazione della produzione di oli essenziali nelle piante officinali in seguito a eventi sismici XLII Convegno della Società Italiana di Agronomia, Reggio Calabria 19-21 settembre (309-311)
  • Margottini C. 1983 Raccolta e classificazione degli effetti naturali collaterali dei maggiori terremoti del Lazio. Geol. Rom. 22:287-295
  • Oliver S.G. et al. 1998 Systematic functional analysis of the yeast genome. Trends Biotechnol. 16, 373-378
  • Weckwerth, W. 2003 Metabolomics in systems biology.Annu. Rev. Plant Biol. 54, 669–689

 

 

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