Yogurt? Kefir? Integratori? Favoriscono l’equilibrio della flora intestinale: è tutto quello che si può scrivere in etichetta

 Ancora una volta: attenzione a quello che leggi in etichetta.

  • Probiotici e prebiotici alias yogurt, kefir e altri prodotti, nonché gli integratori a base di batteri “favoriscono l’equilibrio della flora intestinale”. Lo leggerai in etichetta: è consentito.
  • Fanno bene alla salute? Non è detto. È tutto da dimostrare: accade nei topi, ma il nostro corpo è altra cosa! Perciò non  troverai in etichetta questo claim salutistico.

Parola del ministero della Salute che ha aggiornato le linee guida per la corretta etichettatura dei prodotti probiotici e prebiotici.

Quanto vale il business dell’intestino?

Il business dei batteri destinati al nostro intestino continuerà comunque a crescere rapidamente.

 stomaco out of order

Il giro d’affari dei probiotici dovrebbe superare i 57 miliardi di dollari nel 2022.

Ruota attorno all’idea di:

  • favorire la crescita di batteri benefici
  • frenare quelli “cattivi”
  • migliorare digestione e sistema immunitario
  • ridurre l’incidenza di alcune malattie, obesità inclusa

Intanto devi sapere che per il ministero della Salute

L’informazione sulla presenza di un probiotico/prebiotico per il riequilibrio della flora intestinale

  • non è un health claim (indicazione salutistica)
  • è relativa alla presenza di una sostanza, al pari di un ingrediente, nel singolo alimento.
  • si accompagna a un identificativo dei fermenti lattici in questione, con cenno alle loro caratteristiche secondo la scienza.

Lo aveva già detto l’Efsa

Il Ministero si è allineato a un parere dell’Efsa che ha affermato che indicazioni come:

  • “incrementare il numero di un qualsiasi gruppo di batteri”
  • “aumentare i livelli di microflora benefica”

non significano che ci sono effetti benefici sulla salute.

Inoltre, affermazioni come:

  • “sostenere una microflora intestinale equilibrata”
  • “influire beneficamente sulla microflora intestinale”

potrebbero essere ritenute benefiche per la salute in caso di una concomitante diminuzione dei microrganismi potenzialmente patogeni”

In sintesi  la sola colonizzazione dell’intestinale da parte di un probiotico non basta a sostenere un effetto benefico sulla salute e quindi la necessità di una autorizzazione a menzionare tali proprietà in etichetta.

Probiotici e Prebiotici: quali sono le differenze?

Probiotici

  • I probiotici sono microrganismi vivi (es. batteri e lieviti)
  • Molte persone consumano probiotici poiché malattie, agenti inquinanti, cibo industriale e stress possono causare uno squilibrio della flora intestinale.

Dove si trovano?

  • In alimenti fermentati: yogurt, kefir, crauti
  • Pasta madre
  • integratori

Prebiotici

  • I prebiotici non sono organismi vivi.
  • nutrono i probiotici e ne stimolano l’attività nel tratto gastro-intestinale.
  • si trovano, ad esempio, nei cibi ricchi di fibre.

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