Stop definitivo all’utilizzo di indicazioni salutistiche sul glucosio nelle etichette alimentari

Respinto il ricorso di una società tedesca produttrice di alimenti  quasi completamente a base di zucchero.

Secondo la Corte di giustizia Ue il consumo di zucchero va limitato visti i danni provocati alla salute dei consumatori come dimostra la letteratura scientifica

 

Quel che non si può dire dello zucchero

La ditta leader della produzione Ue di barrette a base di glucosio aveva chiesto alla Commissione di  utilizzare le seguenti indicazioni sul glucosio:

  • è metabolizzato nell’ambito del normale metabolismo energetico corporeo
  • contribuisce al normale funzionamento del metabolismo energetico
  • sostiene l’attività fisica
  • contribuisce al normale metabolismo energetico nel corso dell’attività fisica
  • contribuisce alla normale funzione muscolare nel corso dell’attività fisica.

Nonostante il parere dell’Efsa, favorevole a stabilire questo rapporto di causa-effetto tra consumo di glucosio e normale metabolismo energetico,  il tribunale dell’Ue con sentenza dell’8 giugno 2017, ha confermato la sentenza dello stesso Tribunale del 16 marzo 2016

Il Tribunale comunitario ha condiviso le tesi difensive della Commissione. Questione di coerenza politica della stessa Commissione che propugna la riduzione dei consumi di glucosio per prevenire le conseguenti patologie. Non può quindi approvare indicazioni salutistiche di senso opposto.

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