Quando i residui passano dal cibo al nostro corpo cosa succede?

E tu sai cosa mangi? Parliamo di pesticidi, residui nelle urine.

Te lo spieghiamo mettendo online le analisi di una famiglia normale.

Roma: padre, madre e due figli di 7 e 9 anni.

Una famiglia-cavia, normale, attenta alle scelte alimentari, che si è trovata con residui di:

  • glyphosate (erbicida notissimo…)
  • clorpirifos (un insetticida)
  • due metaboliti dei piretroidi: Cl2CA e m-PBA

Tutti positivi, alcuni a livelli molto elevati a seconda del pesticida analizzato.

Questo è la campagna #ipesticididentrodinoi che si affida a un  laboratorio tedesco per le analisi.

E dimostra che non basta essere uno dei paesi più sicuri per residui di pesticidi nei prodotti. Il punto è un altro

“Assieme a ortofrutta, carni, cereali ingeriamo ogni giorno anche piccole dosi di pesticidi”.

Quello che non sappiamo, e che non viene controllato, è come e quanti pesticidi si accumulano nel nostro corpodicono i promotori.

Il biologico ci ripulirà dai pesticidi nelle urine?

Lo diranno le nuove analisi (risultati in arrivo) condotte sulla famiglia-cavia dopo 15 giorni di una dieta rigorosamente bio certificata. E acqua naturale imbottigliata.

È solo l’inizio. La campagna #ipesticididentrodinoi fa parte del progetto Cambia la terra, no ai pesticidi sì al biologico voluto dal mondo del biologico:

  • Federbio, associazioni ambientaliste (Wwf, Legambiente, LIPU),
  • aziende  (NaturaSì, Aboca, Germinal, Probios e Rigoni di Asiago) 
  • ISDE (Associazione Medici per l’Ambiente).

In Italia è forse il primo test, altri paesi  hanno già sottolineato l’insidia dei residui in tracce o meno:

 

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